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Trovare lavoro partendo da ciò che si ha: i nuovi video di orientamento su TiAccompagno

11 Giu 2026

Con il progetto R.A.D.I.C.I. il Centro di Solidarietà Marche Sud ha realizzato undici moduli video per accompagnare i giovani nella ricerca del lavoro. Sono gratuiti e restano sempre disponibili online.

Cercare lavoro, soprattutto la prima volta o dopo un periodo difficile, significa spesso scontrarsi con ostacoli che sembrano piccoli ma pesano. Un curriculum che non si riesce a rendere chiaro. Annunci scritti in un linguaggio difficile da decifrare. La sensazione di non avere nulla da offrire, quando in realtà si hanno esperienze e capacità che nessuno ha mai aiutato a riconoscere. Da qui nasce il lavoro sui contenuti digitali che il Centro di Solidarietà Marche Sud ha realizzato nell’ambito del progetto R.A.D.I.C.I.

Il progetto

R.A.D.I.C.I. (Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata) è un progetto finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. È guidato da Legambiente Marche APS insieme a una rete di partner del territorio. Nel progetto, che si svolge tra settembre 2024 e settembre 2026, il Centro di Solidarietà Marche Sud ha contribuito su due fronti. Da una parte ha sostenuto le famiglie in difficoltà con il Banco di Solidarietà e ha offerto percorsi di orientamento al lavoro a persone fragili, compresi i richiedenti asilo. Dall’altra ha proposto ai giovani fino a 35 anni un ciclo di incontri su competenze trasversali e ricerca del lavoro, «Tu fai la differenza», con imprenditori e professionisti del territorio.

In tutte queste attività l’approccio è stato lo stesso: partire da ciò che ciascuno ha già, anziché da ciò che gli manca, e aiutarlo a valorizzarlo.

Perché dei contenuti digitali

Gli incontri in presenza hanno funzionato, ma non tutti possono esserci. C’è chi lavora, chi studia, chi abita lontano, chi non se la sente di entrare in una sala piena di sconosciuti. Per raggiungere anche loro, a partire da aprile 2026 la professionista Sara Elisa Frison ha realizzato un percorso di undici moduli: un’unità introduttiva e dieci moduli tematici.

Il lavoro è partito da una domanda precisa: quali sono le difficoltà che i giovani incontrano più spesso? Dal confronto preliminare sono emersi tre nodi ricorrenti:

  • un curriculum poco leggibile;
  • il linguaggio oscuro degli annunci di lavoro;
  • la difficoltà a riconoscere come vere competenze le esperienze maturate fuori dai contesti formali, come il volontariato, un lavoro stagionale o l’aiuto in famiglia.

I moduli rispondono a questi bisogni in modo concreto. Si va dalla riscrittura del curriculum con l’aiuto dell’intelligenza artificiale alla simulazione del colloquio. Si passa per la lettura degli annunci e per la burocrazia legata alla disoccupazione. Si arriva infine alla costruzione di un piano d’azione personalizzato.

L’intelligenza artificiale come alleata, non come scorciatoia

L’intelligenza artificiale è presente in molti moduli, ma con un’idea chiara: è uno strumento di supporto, non un sostituto delle persone. Può aiutare a trovare le parole giuste per descrivere un’esperienza o ad allenarsi a rispondere alle domande di un colloquio. Resta però fondamentale verificarne i risultati, proteggere i propri dati personali e, quando serve, rivolgersi a chi fa orientamento di mestiere. È lo stesso approccio che il Centro di Solidarietà ha portato negli incontri dedicati all’IA e che ora potrà integrare stabilmente nei propri servizi.

Brevi, sottotitolati, sempre disponibili

I materiali sono stati trasformati in brevi video con un avatar digitale e sottotitoli, pensati anche per chi non ha l’italiano come lingua madre. Si possono guardare quando si vuole, al proprio ritmo, e rivedere tutte le volte che serve: prima di inviare una candidatura, prima di un colloquio, o semplicemente per capire da dove cominciare.

Per ospitarli, la piattaforma TiAccompagno dell’associazione si è dotata di una nuova sezione dedicata ai video, la pagina Pillole video. Lì i contenuti resteranno disponibili anche dopo la chiusura del progetto: un’eredità concreta, a disposizione di chiunque ne abbia bisogno.

Non sostituiscono l’incontro, lo preparano

I video non prendono il posto dello sportello di orientamento del Centro di Solidarietà, che continua a offrire colloqui individuali. Possono essere il primo passo per chi non si sente ancora pronto a chiedere aiuto. Oppure un modo per arrivare al colloquio con le idee più chiare, o per continuare il lavoro da casa dopo l’incontro con un’orientatrice.

Il messaggio, in fondo, è lo stesso che ha attraversato tutto il progetto: ognuno ha qualcosa da valorizzare. A volte serve solo qualcuno, o qualcosa, che aiuti a vederlo.

I dieci moduli

Nelle settimane scorse abbiamo pubblicato qui su Formati un articolo per ciascun video, che ne riprende i contenuti principali:

  1. Riscrivere il CV con l’intelligenza artificiale, senza inventare nulla
  2. La lettera di presentazione con l’intelligenza artificiale: come renderla davvero tua
  3. Capire gli annunci di lavoro con l’intelligenza artificiale
  4. Simulare un colloquio di lavoro con l’intelligenza artificiale
  5. Le competenze che non sai di avere: come farle emergere con l’intelligenza artificiale
  6. Scegliere la formazione giusta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale
  7. Scrivere e-mail professionali con l’intelligenza artificiale
  8. Lavori a cui non avevi pensato: esplorare nuove strade con l’intelligenza artificiale
  9. Capire la burocrazia del lavoro con l’intelligenza artificiale
  10. Costruire un piano d’azione per la ricerca del lavoro con l’intelligenza artificiale

Tutti i video si possono guardare nella pagina Pillole video della piattaforma TiAccompagno.

* Articolo redatto per il progetto R.A.D.I.C.I. (Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata), finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

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